Adoro le crostate morbide, rustiche, saporite. E soprattutto adoro i dolci che rispettano il corpo: niente sbalzi di zucchero, niente pesantezza, niente “oddio, perché l’ho mangiata?”.
Questa crostata è nata proprio dal desiderio di un dolce gentile con il corpo. Ha una frolla naturale, senza burro e senza zucchero, che rimane golosa ma equilibrata.
La base è fatta con farina di farro o grani antichi: più ricchi di fibre, minerali e con un glutine più “gentile” rispetto alle farine moderne.
Questo non cambia solo il sapore, più pieno, più aromatico, ma cambia anche l’effetto sul corpo: la crostata sazia meglio e rilascia energia in modo più stabile.
L’amasake qui è il vero protagonista. È ricavato dalla fermentazione del riso o del miglio e ha una dolcezza naturale, rotonda, che non appesantisce.
È diverso dal classico zucchero perché:
- addolcisce senza creare picchi glicemici bruschi,
- ha un sapore pieno ma non invadente,
- porta enzimi naturali che aiutano la digestione,
- rende l’impasto morbido senza bisogno di burro o margarine.
Se non lo conosci, puoi trovare tutte le informazioni sui suoi benefici e perché usarlo in cucina nell’articolo Amasake: il Dolcificante Naturale da Scoprire↗︎
La composta di frutta 100%, senza zuccheri aggiunti, chiude il cerchio: porta dolcezza che rimane leggera e non lascia la pesantezza che spesso arriva dopo i dessert classici.
Infine, le mandorle non sono solo una decorazione croccante.
Regalano grassi buoni, vitamina E e magnesio, aiutano a stabilizzare la dolcezza del dolce e creano un equilibrio naturale.
È una crostata che funziona perché ogni ingrediente ha un ruolo preciso.
Non c’è nulla di superfluo, nulla che il corpo debba “gestire” con fatica.
Il risultato è un dolce: naturale, profumato, non stucchevole, perfetto anche a colazione.
Crostata con Marmellata e Mandorle, senza Burro né Zucchero
Descrizione
Una crostata rustica, genuina e naturalmente dolce, grazie all’Amasake, che dona una nota morbida e avvolgente, senza zucchero ma ricca di gusto autentico. Un dolce delizioso senza zuccheri raffinati né dolcificanti. Il risultato? Un dessert equilibrato, sano e perfetto per chi ama i sapori genuini. Perfetta a colazione o come dessert sano, è facile da preparare e ancora più buona il giorno dopo!
Ingredienti
Preparazione
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Prepara l’impasto
In una ciotola capiente, unisci la farina di grani antichi, la cannella, la vaniglia, il sale e la buccia di limone grattugiata. In una tazzina, mescola il bicarbonato con il succo di limone e lascia che si attivi. Versa il composto nella ciotola con gli ingredienti secchi e mescola.
Aggiungi l’amasake e l’olio extravergine d’oliva, lavora l’impasto con le mani. Se serve, incorpora l’acqua poco alla volta. Il composto deve risultare morbido e omogeneo, abbastanza lavorabile da poter essere steso senza rompersi.
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Riposo e preparazione della base
Copri l’impasto e lascialo riposare per circa 30 minuti a temperatura ambiente. Nel frattempo, prepara un foglio di carta da forno e una tortiera da 24 cm di diametro.
Trascorso il tempo di riposo, stendi l’impasto direttamente sulla carta da forno con un mattarello, fino a ottenere un disco di circa 26 cm di diametro, sufficiente per coprire fondo e bordi della tortiera per un altezza di circa 1cm. Trasferisci delicatamente la base nello stampo e fai aderire bene ai bordi. Bucherella il fondo con una forchetta per evitare che si gonfi in cottura.
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Farcitura e decorazione
Distribuisci uniformemente la composta di frutta sulla base, livellandola con il dorso di un cucchiaio. Cospargi la superficie con le mandorle tritate grossolanamente: in cottura diventeranno croccanti e aromatiche.
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Inforna e aspetta la magia
Preriscalda il forno statico a 180°C e, una volta caldo, posiziona la tortiera nel ripiano centrale. Cuoci per circa 35 minuti, fino a quando la crostata sarà dorata e fragrante.
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Lascia raffreddare e gusta
Una volta cotta, lascia raffreddare la crostata direttamente nella tortiera: questo aiuterà la base a stabilizzarsi e a mantenere una consistenza perfetta. Quando sarà completamente fredda, trasferiscila su un piatto da portata.
Ora non resta che tagliarne una fetta, assaporare la friabilità della frolla e la dolcezza naturale della composta. Perfetta da gustare con una tisana profumata o un buon caffè, ti conquisterà morso dopo morso. Buon appetito!
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Come conservarla?
La crostata si mantiene benissimo per 3-4 giorni in frigorifero, coperta con un canovaccio pulito. Se vuoi che resti ancora più fragrante, conservala in un contenitore ermetico.
