Adoro le crostate morbide, rustiche, saporite. E soprattutto adoro i dolci che rispettano il corpo.
Questa crostata è nata dal desiderio di un dolce gentile con il corpo. La base è una frolla naturale a base di farina di farro o grani antichi, più ricca di fibre e minerali rispetto alle farine moderne, con un glutine più “gentile”. Il risultato? Un impasto che sazia, rilascia energia in modo più stabile e ha un sapore più pieno, aromatico. Puoi usare anche altre farine, ma una volta la proverai, nontronerai indietro.
L’Amasake è un dolcificante naturale ricavato dalla fermentazione del riso o del miglio, dalla dolcezza rotonda e avvolgente. Addolcisce senza creare picchi glicemici, ha un sapore pieno ma non invadente, e rende l’impasto morbido senza bisogno di burro o margarine. Se non lo conosci, leggi l’articolo Amasake: il Dolcificante Naturale da Scoprire per scoprire perché usarlo in cucina.
La composta di frutta 100%, senza zuccheri aggiunti, porta una dolcezza leggera. Le mandorle non sono solo una decorazione croccante: regalano grassi buoni, vitamina E e magnesio, aiutano a stabilizzare la dolcezza del dolce e creano un equilibrio naturale.
Cosa rende speciale questa ricetta
- Senza burro e senza zucchero raffinato. La frolla è morbida grazie all’amasake, un dolcificante fermentato che addolcisce e ammorbidisce l’impasto in modo naturale.
- Farina di farro o grani antichi. Più ricca di fibre, minerali e con un glutine più digeribile rispetto alle farine moderne. Il sapore è più pieno, aromatico, quasi nocciolato.
- Composta di frutta 100% senza zuccheri aggiunti. Dolcezza vera della frutta, rende la crostata leggera e adatta anche a chi cerca un dessert equilibrato.
- Perfetta a colazione o come dessert. È buona il giorno stesso, ma ancora più buona il giorno dopo. Si conserva morbida per giorni.
Note sugli ingredienti
- Amasake: Un dolcificante naturale ricavato dalla fermentazione del riso o del miglio, noto per essere un alleato del benessere: ha un indice glicemico più basso dello zucchero, è ricco di enzimi e rende gli impasti morbidi e soffici.
- Farina di farro o grani antichi: Più ricche di fibre e minerali rispetto alla farina bianca, hanno un glutine più delicato e un sapore più deciso. Un concentrato di nutrienti preziosi per il nostro equilibrio.
- Mandorle: Fonte di grassi buoni, vitamina E e magnesio. Aggiungono croccantezza ed equilibrano la dolcezza, creando un armonia naturale tra sapori.
Consigli per una crostata perfetta
- L’impasto non deve essere lavorato troppo. La frolla con amasake è morbida e delicata. Mescola gli ingredienti giusto il tempo di compattarli, poi lascia riposare in frigo per almeno 30 minuti. Diventa più facile da stendere.
- Stendi la pasta tra due fogli di carta forno. Essendo una frolla senza burro, è più fragile. Stenderla tra due fogli di carta forno evita che si attacchi e che si rompa.
- Bucherella la base prima della cottura.
- La composta non deve essere troppo liquida. Se è molto acquosa, la base diventa molle. Scegli una composta 100% frutta, densa e senza zuccheri aggiunti. In alternativa, puoi prepararla in casa facendola asciugare bene.
- Lascia raffreddare completamente prima di tagliare. La crostata si sforna morbida e si compatta raffreddando. Aspetta almeno mezz’ora prima di toglierla dallo stampo.
Varianti da provare
- Con frutta fresca: Al posto della composta, puoi usare frutta fresca tagliata a fettine (fragole, pere, mele, pesche) e cuocerla insieme alla base.
- Con crema di mandorle: Spalma uno strato sottile di crema di mandorle sulla base prima della composta. Il sapore diventa più ricco.
- Versione senza glutine: Usa una miscela di farina di riso e farina di mandorle (proporzione 70-30). L’impasto sarà più fragile, ma altrettanto buono.
- Crostata al cioccolato: Aggiungi 2 cucchiai di cacao amaro alla farina.
Ami i dolci naturali? Esplora altre ricette nella sezione Dolci del sito.
Per altri consigli e varianti guarda la sezione dedicata sotto la ricetta.

Descrizione
Una crostata rustica, genuina e naturalmente dolce, grazie all’Amasake, che dona una nota morbida e avvolgente, senza zucchero ma ricca di gusto autentico. Un dolce delizioso senza zuccheri raffinati né dolcificanti. Il risultato? Un dessert equilibrato, sano e perfetto per chi ama i sapori genuini. Perfetta a colazione o come dessert sano, è facile da preparare e ancora più buona il giorno dopo!
Ingredienti
Preparazione
Prepara l’impasto
In una ciotola capiente, unisci la farina di grani antichi, la cannella, la vaniglia, il sale e la buccia di limone grattugiata. In una tazzina, mescola il bicarbonato con il succo di limone e lascia che si attivi. Versa il composto nella ciotola con gli ingredienti secchi e mescola.
Aggiungi l’amasake e l’olio extravergine d’oliva, lavora l’impasto con le mani. Se serve, incorpora l’acqua poco alla volta. Il composto deve risultare morbido e omogeneo, abbastanza lavorabile da poter essere steso senza rompersi.
Riposo e preparazione della base
Copri l’impasto e lascialo riposare per circa 30 minuti a temperatura ambiente. Nel frattempo, prepara un foglio di carta da forno e una tortiera da 24 cm di diametro.
Trascorso il tempo di riposo, stendi l’impasto direttamente sulla carta da forno con un mattarello, fino a ottenere un disco di circa 26 cm di diametro, sufficiente per coprire fondo e bordi della tortiera per un altezza di circa 1cm. Trasferisci delicatamente la base nello stampo e fai aderire bene ai bordi. Bucherella il fondo con una forchetta per evitare che si gonfi in cottura.
Farcitura e decorazione
Distribuisci uniformemente la composta di frutta sulla base, livellandola con il dorso di un cucchiaio. Cospargi la superficie con le mandorle tritate grossolanamente: in cottura diventeranno croccanti e aromatiche.
Inforna e aspetta la magia
Preriscalda il forno statico a 180°C e, una volta caldo, posiziona la tortiera nel ripiano centrale. Cuoci per circa 35 minuti, fino a quando la crostata sarà dorata e fragrante.
Lascia raffreddare e gusta
Una volta cotta, lascia raffreddare la crostata direttamente nella tortiera: questo aiuterà la base a stabilizzarsi e a mantenere una consistenza perfetta. Quando sarà completamente fredda, trasferiscila su un piatto da portata.
Ora non resta che tagliarne una fetta, assaporare la friabilità della frolla e la dolcezza naturale della composta. Perfetta da gustare con una tisana profumata o un buon caffè, ti conquisterà morso dopo morso. Buon appetito!
Come conservarla?
La crostata si mantiene benissimo per 3-4 giorni in frigorifero, coperta con un canovaccio pulito. Se vuoi che resti ancora più fragrante, conservala in un contenitore ermetico.















