Crostata con Marmellata e Mandorle, senza Burro né Zucchero

Crostata con Marmellata e Mandorle, senza Burro né Zucchero

Porzioni: 8 Tempo totale: 1 ora 15 min Difficoltà: Facile
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Dolcezza naturale senza dolcificante aggiunto

Adoro le crostate morbide, rustiche, saporite. E soprattutto adoro i dolci che rispettano il corpo: niente sbalzi di zucchero, niente pesantezza, niente “oddio, perché l’ho mangiata?”.
Questa crostata è nata proprio dal desiderio di un dolce gentile con il corpo. Ha una frolla naturale, senza burro e senza zucchero, che rimane golosa ma equilibrata.

La base è fatta con farina di farro o grani antichi: più ricchi di fibre, minerali e con un glutine più “gentile” rispetto alle farine moderne.
Questo non cambia solo il sapore, più pieno, più aromatico, ma cambia anche l’effetto sul corpo: la crostata sazia meglio e rilascia energia in modo più stabile.

L’amasake qui è il vero protagonista. È ricavato dalla fermentazione del riso o del miglio e ha una dolcezza naturale, rotonda, che non appesantisce.
È diverso dal classico zucchero perché:

  • addolcisce senza creare picchi glicemici bruschi,
  • ha un sapore pieno ma non invadente,
  • porta enzimi naturali che aiutano la digestione,
  • rende l’impasto morbido senza bisogno di burro o margarine.
    Se non lo conosci, puoi trovare tutte le informazioni sui suoi benefici e perché usarlo in cucina nell’articolo Amasake: il Dolcificante Naturale da Scoprire↗︎

La composta di frutta 100%, senza zuccheri aggiunti, chiude il cerchio: porta dolcezza che rimane leggera e non lascia la pesantezza che spesso arriva dopo i dessert classici.

Infine, le mandorle non sono solo una decorazione croccante.
Regalano grassi buoni, vitamina E e magnesio, aiutano a stabilizzare la dolcezza del dolce e creano un equilibrio naturale.
È una crostata che funziona perché ogni ingrediente ha un ruolo preciso.
Non c’è nulla di superfluo, nulla che il corpo debba “gestire” con fatica.
Il risultato è un dolce: naturale, profumato, non stucchevole, perfetto anche a colazione.

crostata pinit
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Per Occasioni Speciali

Crostata con Marmellata e Mandorle, senza Burro né Zucchero

Difficoltà: Facile Tempo di preparazione 10 minuti Tempo di cottura 35 minuti Tempo di riposo 30 minuti Tempo totale 1 ora 15 min
Temperatura di cottura: 180  C Porzioni: 8

Descrizione

Una crostata rustica, genuina e naturalmente dolce, grazie all’Amasake, che dona una nota morbida e avvolgente, senza zucchero ma ricca di gusto autentico. Un dolce delizioso senza zuccheri raffinati né dolcificanti. Il risultato? Un dessert equilibrato, sano e perfetto per chi ama i sapori genuini. Perfetta a colazione o come dessert sano, è facile da preparare e ancora più buona il giorno dopo!

Ingredienti

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Preparazione

  1. Prepara l’impasto

    In una ciotola capiente, unisci la farina di grani antichi, la cannella, la vaniglia, il sale e la buccia di limone grattugiata. In una tazzina, mescola il bicarbonato con il succo di limone e lascia che si attivi. Versa il composto nella ciotola con gli ingredienti secchi e mescola.

    Aggiungi l’amasake e l’olio extravergine d’oliva,  lavora l’impasto con le mani. Se serve, incorpora l’acqua poco alla volta. Il composto deve risultare morbido e omogeneo, abbastanza lavorabile da poter essere steso senza rompersi.

  1. Riposo e preparazione della base

    Copri l’impasto e lascialo riposare per circa 30 minuti a temperatura ambiente. Nel frattempo, prepara un foglio di carta da forno e una tortiera da 24 cm di diametro.

    Trascorso il tempo di riposo, stendi l’impasto direttamente sulla carta da forno con un mattarello, fino a ottenere un disco di circa 26 cm di diametro, sufficiente per coprire fondo e bordi della tortiera per un altezza di circa 1cm. Trasferisci delicatamente la base nello stampo e fai aderire bene ai bordi. Bucherella il fondo con una forchetta per evitare che si gonfi in cottura.

  1. Farcitura e decorazione

    Distribuisci uniformemente la composta di frutta sulla base, livellandola con il dorso di un cucchiaio. Cospargi la superficie con le mandorle tritate grossolanamente: in cottura diventeranno croccanti e aromatiche.

  1. Inforna e aspetta la magia

    Preriscalda il forno statico a 180°C e, una volta caldo, posiziona la tortiera nel ripiano centrale. Cuoci per circa 35 minuti, fino a quando la crostata sarà dorata e fragrante.

  1. Lascia raffreddare e gusta

    Una volta cotta, lascia raffreddare la crostata direttamente nella tortiera: questo aiuterà la base a stabilizzarsi e a mantenere una consistenza perfetta. Quando sarà completamente fredda, trasferiscila su un piatto da portata.

    Ora non resta che tagliarne una fetta, assaporare la friabilità della frolla e la dolcezza naturale della composta. Perfetta da gustare con una tisana profumata o un buon caffè, ti conquisterà morso dopo morso. Buon appetito! 

  1. Come conservarla?

    La crostata si mantiene benissimo per 3-4 giorni in frigorifero, coperta con un canovaccio pulito. Se vuoi che resti ancora più fragrante, conservala in un contenitore ermetico.

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Quale confettura scegliere?

Le confetture di frutti di bosco e fragole sono perfette: il loro gusto intenso si sposa benissimo con le mandorle e dona un equilibrio ideale tra dolcezza e leggera acidità. Ma puoi sperimentare anche altri gusti.

Vuoi una crostata ancora più friabile?

Se preferisci una consistenza più croccante, puoi lasciare riposare l’impasto in frigorifero per un’ora prima di stenderlo.

Ami i dolci rustici?

Aggiungi una manciata di nocciole tritate insieme alle mandorle per un effetto ancora più aromatico e croccante.

Andrea Mente, cuore e forchetta dietro Cucina del Benessere

Credo nella qualità, nei gesti semplici e nei piatti che parlano da soli. Se una ricetta ti fa sorridere e ti fa stare bene… è quella giusta.

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