Quando arriva la primavera, le fave e pecorino sono uno dei miei piatti preferiti in assoluto. Ho vissuto per vent’anni a Firenze, e lì in una trattoria dove servivano piatti contadini e cucina tipica toscana, in primavera le fave con il pecorino erano un rito.
Servite come antipasto, ti portavano un cestino di fave fresche ancora nei baccelli, un pezzo di pecorino, un coltello. E te le dovevi sbucciare da solo, una per una, mentre chiacchieravi e aspettavi il primo. Era il modo più gentile per iniziare un pasto.
Ora che non vivo più lì, le faccio a casa, nello stesso modo: fave crude, pecorino a scaglie, un filo d’olivo, una macinata di pepe. Niente cottura, niente complicazioni. Solo il sapore della primavera.
Perché amerai questa ricetta
- Sgusci le fave, tagli il pecorino, condisci. In dieci minuti hai un antipasto buonissimo e nutriente.
- Il contrasto perfetto: La dolcezza delle fave fresche si scontra con il sapore sapido e leggermente piccante del pecorino, mentre l’olio buono lega tutto con dolcezza. Se hai un buon olio toscano in casa, questo è il piatto dove usarlo!
Se non ce l’hai, va bene l’olio Evo che hai in casa -sarà buonissimo lo stesso.
Perché mangiarle? - Le fave: Sono ricche di proteine vegetali, fibre e ferro. Contengono anche sostanze che influenzano positivamente l’umore e la vitalità (ecco perché dopo averle mangiate ti senti più leggera). Sono anche un’ottima fonte di acido folico, fondamentale per il ricambio cellulare.
- Il pecorino: Un formaggio di pecora, più digeribile di quello vaccino e ricco di calcio, fosforo e vitamine del gruppo B. Scegline uno di buona qualità, stagionato, semistagionato o fresco, secondo i tuoi gusti. Se preferisci una versione vegana, puoi sostituirlo con scaglie di tofu affumicato e con lievito alimentare↗︎ nel condimento, per una nota sapida.
- L’olio extravergine di oliva: Quello buono, a crudo, porta grassi sani e antiossidanti che completano il piatto.
Consigli utili per fave e pecorino perfette - Scegli le fave giuste: Devono essere freschissime. Al mercato, tocca il baccello: deve essere sodo, lucido, senza macchie scure. Se lo apri, le fave dentro devono essere tenere e di un verde brillante.
- Sguscia con calma, come una meditazione: Mettiti comoda, metti della musica, e sguscia le fave una per una. Se ti piace, lascia che ognuno si sbucci le sue a tavola: è un modo per allungare il piacere.
- La pellicina sì o no? Le fave più grandi hanno una pellicina esterna. Se non ti piace, puoi rimuoverla: fai un piccolo taglio con l’unghia e la togli. Io la lascio perché mi piace e non mi crea problemi.
- Pecorino: a cubetti o a scaglie? Se lo tagli a cubetti, sentirai il sapore più deciso in bocca. Se lo fai a scaglie con il pelapatate, si amalgama meglio con le fave e l’olio.
Come servirle:
In una ciotola, come antipasto, con del pane fresco per fare la scarpetta. Vuoi avventurarti nel farlo in casa? Prova il mio Pane con Lievito Madre Fatto in Casa↗︎.
Fave e Pecorino
Descrizione
Un piatto semplice e genuino: fave fresche sgusciate, pecorino a scaglie o cubetti, olio extravergine e pepe. Croccanti, saporite, perfette per celebrare la primavera senza accendere i fornelli.
Ingredienti
Preparazione
-
Sguscia le fave
Apri i baccelli e togli le fave al loro interno. Se le fave sono molto grandi, puoi rimuovere la pellicina esterna (ma non è obbligatorio). Mettile in una ciotola.
-
Prepara il pecorino
Taglia il pecorino a cubetti piccoli, oppure usa un pelapatate per fare delle scaglie sottili. Scegli la consistenza che preferisci.
-
Condisci
Aggiungi le fave, il pecorino, un giro d'olio, una macinata di pepe nero. Se vuoi, qualche goccia di limone. Mescola delicatamente.
-
Assaggia e servi
Assaggia e aggiusta di sale solo se necessario (il pecorino è già sapido). Servi subito, a temperatura ambiente.
