Peperonata

Peperonata

Porzioni: 4 Tempo totale: 35 min Difficoltà: Facile
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La mia versione di peperonata… con un accento ungherese.

Certe ricette hanno il dono di attraversare il tempo e i confini, portando con sé il profumo della memoria. Questa peperonata nasce dall’incontro tra il lecsó di mio nonno, stufato di peperoni e pomodori d’estate nella cucina ungherese, e la tradizione italiana che ho scelto come mia. Due anime, un solo gesto.

Preparare questa ricetta della peperonata è come tornare nelle giornate di estate della mia infanzia. I peperoni gialli e rossi, insieme alle cipolle di Tropea, si fondono in una cottura lenta e saporita. Un Perfetta da servire tiepida, questa peperonata in padella si presta a tanti incontri in tavola: con una fetta di pane di grani antichi, la cui farina, più profumata e digeribile, esalta la dolcezza delle verdure; come salsa rustica per la pasta o semplicemente in una ciotola, accompagnata da un po’ di riso. Se ami i sapori mediterranei, questa ricetta che unisce due culture a tavola.

Per scoprire perché scegliere pane e farine di varietà antiche sia una scelta di gusto e benessere, puoi leggere il nostro approfondimento: Grani Antichi: un Tesoro da Risvegliare in Cucina↗︎. L’articolo spiega le differenze nutrizionali, le varietà più pregiate (come il Senatore Cappelli o la Timilia) e il perché sono spesso meglio tollerati.
Ogni volta che la preparo, mi accorgo che le distanze tra le cucine sono molto più piccole di quanto sembrino. Perché il cibo buono non ha confini. Cambia il nome, cambia l’accento, ma resta quel gesto d’amore che avvicina le persone. E questo piatto, credimi, é uno di quelli.

Se ami i peperoni e vuoi provare altri piatti facili, nella sezione Peperoni↗︎ trovi delle ricette da non perdere.

Peperonata pinit
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Peperonata

Difficoltà: Facile Tempo di preparazione 5 minuti Tempo di cottura 30 minuti Tempo totale 35 min
Porzioni: 4

Descrizione

Un piatto estivo che profuma di confine, di ricordi e di pane appena spezzato.

Ingredienti

Cooking Mode Disabled

Preparazione

  1. Prepara le verdure

    Taglia le cipolle a strisce sottili.
    Lava i peperoni, elimina i semi e tagliali a listarelle fini.
    Lava i pomodori e tagliali a cubetti.

  1. Fai il soffritto

    In una padella capiente, scalda l’olio e aggiungi le cipolle e un pizzico di sale. Falle stufare a fuoco dolce finché diventano trasparenti.

  1. Aggiungi i peperoni

    Unisci le striscioline di peperoni e soffriggi per 2 minuti, mescolando spesso.
    Unisci le striscioline di peperoni e soffriggi per 2 minuti, mescolando spesso.
    Cospargi con una spolverata di paprika dolce (puoi anche omettere questa parte).

  1. Unisci i pomodori

    Aggiungi i cubetti di pomodoro, mescola bene e regola di sale.
    Copri con un coperchio e, una volta il contenuto bolle, lascia cuocere a fuoco basso per circa 30 minuti, mescolando regolarmente.

  1. Controlla la cottura

    I pomodori rilasceranno il loro liquido, ma se dovesse servire, aggiungi un goccio d’acqua.
    La peperonata è pronta quando tutto si è ammorbidito e il profumo in cucina ti fa venire fame!

  1. Servi caldo o tiepido

    Accompagnalo con pane di grani antichi con lievito madre (trovi la ricetta QUI) o con un cereale a scelta: riso integrale, miglio, cous cous…. Ma una cosa è certa- la scarpetta fatta con un pane buono non ha eguali!

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Posso conservarlo?

Conserva in frigo per 2-3 giorni e il giorno dopo è ancora più buono.

Con cosa lo abbino?

Puoi aggiungere del tofu affumicato a cubetti o dei fagioli bianchi per una versione ancora più completa. In Ungheria si mangia anche con uova strapazzate dentro la peperonata, ma la versione vegetale è già perfetta così com’è.

Paprika affumicata?

Se ti piace, una punta di paprika affumicata darà un tocco più intenso e profondo.

Andrea Cucina del Benessere
Andrea Mente, cuore e forchetta dietro Cucina del Benessere

Credo nella qualità, nei gesti semplici e nei piatti che parlano da soli. Se una ricetta ti fa sorridere e ti fa stare bene… è quella giusta.

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