Hai mai provato a fare delle polpette usando le lenticchie decorticate?
Sono più facili di quello che sembrano e, soprattutto, sono un modo pratico per portare in tavola un secondo vegetale che sazia senza appesantire.
Le lenticchie rosse sono perfette per questo tipo di ricetta: cuociono in pochissimo, diventano morbide e non richiedono ammollo. Sono ricche di fibre che aiutano a sentirsi più leggere e hanno una buona quantità di ferro e sali minerali utili nei periodi più intensi. Sono legumi “semplici”, che si adattano a tanti piatti senza dominare il sapore.
Una volta cotte, si frullano con gli altri ingredienti e si passano in forno. Mentre cuociono puoi preparare il sugo, e nel frattempo le polpette si compattano e diventano più facili da maneggiare. Non le toccare appena sfornate – sono un po’ delicate ma dopo qualche minuto diventano perfette.
Quando unisci le due cose – polpette morbide e sugo caldo – ottieni un piatto vegetale completo, ideale per se vuoi qualcosa di sano ma anche confortante. Sono ottime con purè di patate senza latte↗︎ oppure con del pane di grani antichi↗︎, con riso integrale o semplicemente accompagnate da una ciotola di insalata croccante↗︎.
È una ricetta che si presta benissimo alle routine della settimana: si conserva bene, è economica, leggera e ti permette di variare un po’ il modo di usare i legumi, senza ricadere sempre nelle stesse preparazioni.
Se vuoi inserire più legumi nella tua alimentazione, nell’articolo Legumi: da dove cominciare per farseli Amici↗︎ ti racconto come puoi fare.
Polpette di Lenticchie al Sugo
Descrizione
Queste polpette di lenticchie sono una vera coccola. Morbide dentro, leggermente croccanti fuori, accompagnate da un sugo di pomodoro rustico che le completa e rende irresistibili. Perfette per una cena leggera ma soddisfacente, o da preparare in anticipo e gustare anche il giorno dopo.
Per le polpette:
Per il sugo:
Preparazione
Prepara le polpette:
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Frulla la base
In un frullatore o tritatutto unisci le lenticchie cotte per assorbimento, la cipolla, l’aglio, la salsa di soia, il timo, la maggiorana, sale e pepe. Frulla fino a ottenere una consistenza abbastanza liscia ma non completamente omogenea.
Per vedere come cuocere per assorbimento leggi QUI
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Aggiusta la consistenza e forma
Versa il composto in una ciotola e aggiungi il pangrattato poco alla volta, finché riesci a modellare delle polpette compatte ma morbide.
Usa un cucchiaio ( io ho usato il cucchiaio da gelato ) per prelevare la stessa quantità e per formare le polpette. Passale nel pangrattato e disponile su una teglia rivestita di carta forno.
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Inforna e aspetta la magia
Irrora con un filo d’olio extravergine e inforna a 180°C in modalità statica per circa 40 minuti. Visto che ogni forno è diverso, controllale ogni tanto: devono diventare dorate e leggermente croccanti. A caldo sono molto delicate, quindi non rigirarle. Una volta cotte, lasciale raffreddare sulla teglia per una decina di minuti: si compatteranno e potrai maneggiarle senza problemi.
Prepara il sugo:
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Prepara il soffritto e cuoci
In una padella scalda un po’ di olio, aggiungi l’aglio intero e la cipolla tritata finemente e lascia appassire dolcemente.
Versa la passata di pomodoro, aggiungi un pizzico di sale e lascia cuocere a fuoco basso per circa 30 minuti.
A fine cottura spezzetta qualche foglia di basilico fresco, mescola e spegni il fuoco.
Componi e servi
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Disponi le polpette nei piatti, versa sopra abbondante sugo al pomodoro e accompagna con una fetta di pane rustico ai grani antichi e una bella insalata verde.

La parola a voi!
Devo ammetterlo… ero un po’ terrorizzata che le polpette si sfaldassero 😅
All’inizio mi sembravano delicatissime, invece seguendo la ricetta passo passo sono rimaste perfette, compatte e morbide dentro.
Il sugo le avvolge benissimo, sono piaciute a tutti! Le rifarò sicuramente.
Ciao Martina 😊
ti capisco benissimo, le prime volte sembrano sempre un po’ “timide”.
Ma che bello sapere che poi in cottura si sono comportate alla perfezione!
Con il sugo diventano davvero coccolose… sono felice che siano piaciute a tutti.
Grazie per averle provate e per aver raccontato com’è andata!
Andrea