Anche tu ami il risotto con i carciofi? È uno dei miei piatti preferiti.
Non so se per il profumo che riempie la cucina mentre i carciofi cuociono piano, o per il piatto semplice profondamente soddisfacente. Fatto sta che quando li trovo belli, sodi, con le foglie ancora chiuse, so già che finiranno in un risotto.
I carciofi richiedono un po’ di attenzione, è vero. Li pulisci, li affetti sottili, li metti subito in padella con l’olio extravergine d’oliva e li vedi cambiare colore, ammorbidirsi, profumare. In quel momento sai che stai costruendo qualcosa di buono, non solo per il palato.
I carciofi aiutano la digestione e sostengono il fegato. E io questo lo apprezzo molto.
Per il risotto ai carciofi scelgo quasi sempre un Carnaroli o un Vialone Nano. Tengono bene la cottura, rilasciano l’amido lentamente e permettono di ottenere un risotto cremoso senza dover aggiungere grassi inutili. In un piatto come questo, il riso deve essere quello giusto. Puoi provarlo anche con il riso Rosa Marchetti per un risotto più rustico.
Per questo risotto con carciofi ti lascio due tipi di mantecatura in versione vegana.
Se crescendo hai mangiato il risotto ai carciofi della nonna, con quel tocco di burro che lo rendeva irresistibile, puoi aggiungere una piccola noce anche qui nella versione vegetariana. Non giudichiamo: la tradizione ha un suo perché, e certe coccole fanno parte del nostro modo di amare attraverso il cibo.
Ma se invece vuoi una versione più moderna, più leggera, più in linea con quello che senti adesso, la mantecatura vegana con olio extravergine ti stupirà. Il segreto è l’olio di qualità, fa tutta la differenza del mondo e ottieni un risotto ai carciofi cremoso e saporito.
E se oggi hai solo carciofi surgelati? Usali senza sensi di colpa. Cambia il gesto, non il senso del piatto.
Se hai dubbi sull’utilizzo di surgelati, leggi La Guida ai Surgelati Vegetali in Cucina↗︎ dove rispondo alle domande più frequenti.
Il mio consiglio
Prepara questo risotto quando hai voglia di una pausa. Metti una musica che ti piace, versa il brodo con calma, mescola mentre pensi ai tuoi pensieri. E quando sarà pronto, assapora ogni boccone, senti la cremosità, il profumo dei carciofi, la delicatezza del riso.
Se questa ricetta ti ha fatto venire voglia di metterti ai fornelli, salvala per quando ne avrai bisogno.
Risotto ai Carciofi
Descrizione
Un risotto cremoso, pieno di gusto.
Ingredienti per 2 porzioni
Per la mantecatura
Preparazione
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Pulisci i carciofi
Elimina le foglie esterne più dure e accorcia il gambo, tenendo la parte più tenera. Taglia i carciofi a metà, rimuovi la barba interna se presente e affettali sottili. Mettili in acqua con un po’ di limone mentre prepari il resto.
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Prepara la base
In una casseruola scalda un filo generoso di olio extravergine d’oliva. Aggiungi lo scalogno tritato fine e lascialo andare a fuoco dolce, finché diventa trasparente. Unisci i carciofi scolati, un pizzico di sale e mescola. Devono insaporirsi senza scurire.
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Tosta il riso
Versa il riso ben lavato nella casseruola e mescola bene, lasciandolo tostare finché i chicchi diventano lucidi. A questo punto inizia ad aggiungere il brodo caldo, un mestolo alla volta. Porta il risotto a cottura mescolando spesso. I carciofi si ammorbidiranno piano piano, legandosi al riso. Ci vorranno circa 16–18 minuti (dipende dal riso- guarda sulla confezione)
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Manteca
Spegni il fuoco e scegli la versione che senti più tua.
Aggiungi l’olio extravergine d’oliva e il lievito alimentare, mandorle e anacardi frullati a farina, con un goccio di bevanda vegetale, mescola con calma, finché il risotto diventa cremoso e avvolgente.
Assaggia, regola di sale e servi subito con una spolverata di pepe nero (o bianco) macinato.
