I rimedi della tradizione macrobiotica sono spesso sorprendentemente semplici, ma il loro utilizzo si tramanda da generazioni per accompagnare il corpo nei momenti di squilibrio. Oggi ti porto in cucina uno dei più conosciuti: la bevanda Ume-Sho-Kuzu, una tisana calda e vellutata che nella filosofia macrobiotica è considerata un alleato prezioso.
Nella tradizione, questa bevanda è ritenuta molto efficace per accompagnare il corpo in diverse situazioni di disagio, come:
- Sensazione di stanchezza o spossatezza
- Stanchezza fisica o mentale
- Stanchezza o senso di pesantezza dopo i pasti
- Digestioni lente o pesanti
- Mal di testa occasionali
- In caso di raffreddore o mal di gola
- Sintomi influenzali e stati febbrili
- Sensazione di acidità di stomaco o reflusso
- Picchi di caldo improvviso
- Per un generale senso di benessere dopo un pasto pesante
La preparazione è una piccola magia: l’amido di kuzu, sciolto in acqua fredda, diventa limpido e vellutato quando raggiunge il bollore. L’umeboshi, una prugna giapponese fermentata dal sapore agrodolce e salato, e lo shoyu (o tamari) regalano alla bevanda una sapidità rotonda e avvolgente.
Il risultato è una tisana dal sapore particolare, che si beve calda a piccoli sorsi.
Cosa rende speciale questa ricetta
- Solo 4 ingredienti: Acqua, purea di umeboshi, kuzu e shoyu. Semplici, antichi, preziosi.
- Pronta in 5 minuti: Il tempo di sciogliere il kuzu e portare a bollore.
- Un classico della tradizione: Un rimedio semplice e naturale, tramandato nella cultura macrobiotica.
Note sugli ingredienti
- Kuzu: È un amido ricavato dalla radice di una pianta (Pueraria lobata) e utilizzato nella tradizione giapponese per le sue proprietà addensanti. Prima di usarlo è fondamentale scioglierlo in acqua fredda, mai calda, per evitare la formazione di grumi. Nell’articolo Kuzu: la radice che calma e nutre dall’interno puoi approfondire le sue proprietà e utilizzo.
- Umeboshi: È una prugna giapponese messa sotto sale e lasciata fermentare. Il suo sapore è intenso, agrodolce e molto salato. Si trova sotto forma di purea o di prugna intera. Ha la consistenza di una pasta ed è molto solubile. Vuoi conosgerle meglio? Nell’articolo Umeboshi: Piccoli Frutti, Grandi Alleati ti racconto, insieme al come usarli anche i loro segreti.
- Shoyu o Tamari: Shoyu e tamari sono due salse di soia giapponesi. Il tamari è spesso più denso e ha un sapore più delicato, adatto anche a chi vuole evitare il glutine (verificare sempre in etichetta). Aggiunge profondità e rotondità. Per approfondire, leggi Shoyu e Tamari: Due Alleati che Danno Sapore.
Consigli per un Ume-Sho-Kuzu perfetto
- Usa una tazza come unità di misura: Una tazza corrisponde a circa 200-250 ml. La regola pratica è: per una tazza di bevanda, usa una tazza d’acqua.
- Il kuzu si scioglie solo in acqua fredda. Se lo metti direttamente in acqua calda o bollente, si formeranno grumi duri che non si scioglieranno più. Questo è l’unico errore da evitare.
- Shoyu o tamari? Il tamari è spesso senza glutine (controlla in etichetta) e ha un sapore più rotondo. Lo shoyu classico è più sapido. Entrambi funzionano benissimo.
- Momento migliore per berla? Tradizionalmente si beve calda, a piccoli sorsi, al mattino a digiuno o tra i pasti. Alcuni la prendono la sera prima di dormire.
Varianti da provare
- Con il tè: Puoi sostituire l’acqua con del tè bancha o kukicha (due tè giapponesi) già preparato. Il sapore sarà più complesso e profumato.
- Con lo zenzero: Aggiungi succo di mezzo cucchiaino di zenzero fresco grattugiato insieme allo shoyu. È una variante tradizionale, perfetta per sostenere il corpo nei periodi freddi o in periodi di stanchezza, quando senti la necessità di una marcia in più.
Per consigli e suggerimenti guarda la sezione sotto la ricetta.

Bevanda Riequilibrante Ume Sho Kuzu

Descrizione
Una bevanda calda e vellutata a base di kuzu, umeboshi e shoyu. Un classico semplice e riequilibrante. Pronto in pochi minuti.
Ingredienti
Preparazione
Sciogli il kuzu
Scogli il kuzu in circa 2 cucchiai di acqua fredda. Mescola bene con un cucchiaino fino a ottenere una pastella liscia, senza grumi.
Versa sopra l'acqua fredda rimasta nella tazza. Aggiungi la purea di umeboshi e mescola per amalgamare.
Cuoci
Trasferisci il contenuto della tazza in un pentolino. Accendi il fuoco a fiamma media e inizia a mescolare con una frusta o un cucchiaio di legno. Porta a bollore, mescolando. Il liquido inizierà ad addensarsi e diventerà trasparente.
Aggiungi lo shoyu
Appena il composto inizia a bollire e a diventare trasparente, abbassa la fiamma al minimo e continua a mescolare per un altro minuto. Togli dal fuoco e aggiungi lo shoyu (o tamari), mescolando per amalgamarlo.
Servi caldo
Versa la bevanda nella tazza e sorseggiala calda, a piccoli sorsi.








La parola a voi!
Ottima tisana la prendo alla sera dopo mangiato
Ciao Daniela,
che bella abitudine! 😍 La Ume-Sho-Kuzu è un toccasana dopo i pasti, soprattutto per aiutare la digestione e rilassarsi prima di dormire.
Felice giornata
Andrea