Vellutata di Finocchi Senza Patate

Vellutata di Finocchi Senza Patate

Porzioni: 2 Tempo totale: 25 min Difficoltà: Facile
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Una crema leggera, digeribile e profumata, che scalda senza appesantire.

Una coccola calda, facilissima e incredibilmente saporita. Con l’amaranto, diventa una vera bomba di nutrimento e cremosità… senza bisogno di panna o patate!

I finocchi sono noti per il loro effetto digestivo e sgonfiante: aiutano l’intestino a lavorare meglio e rendono questo piatto ideale anche la sera, quando hai voglia di qualcosa di caldo ma leggero.
La cipolla, cotta lentamente, addolcisce e lega i sapori.

Per una versione più nutriente e cremosa, io ho aggiunto un po’ di amaranto: un piccolo seme naturalmente privo di glutine, ricco di fibre, minerali e aminoacidi essenziali, che addensa in modo naturale e rende la vellutata più nutriente e saziante, senza snaturarla.
💡Puoi farla anche senza amaranto, basta ridurre la quantità di liquido utilizzato.

Puoi servirla con Pane reso croccante in padella oppure tempeh a cubetti, saltato in padella e sfumato con un po’ di Shoyu. Se non conosci lo shoyu, trovi tutte le informazioni nell’articolo Shoyu e Tamari: due alleati che danno sapore↗︎, dove ti racconto perché vale la pena utilizzarlo.
Questa vellutata di finocchi è una crema semplice che puoi personalizzare come vuoi: un pizzico di pepe, una grattata di noce moscata, qualche seme tostato sopra.
Pronta in meno di mezz’ora, è la prova che mangiare bene non significa rinunciare al gusto. Preparala e regalati un momento di puro benessere!

Ti piacciono le vellutate? Trovi altre versioni buonissime nella sezione Zuppe e Vellutate↗︎.

vellutata con finocchi pinit
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Vellutata di Finocchi Senza Patate

Difficoltà: Facile Tempo di preparazione 5 minuti Tempo di cottura 20 minuti Tempo totale 25 min
Porzioni: 2

Descrizione

Dolcezza dei finocchi, note aromatiche di noce moscata e una consistenza che sembra seta.

Ingredienti per 2 porzioni

Cooking Mode Disabled

Preparazione

  1. Prepara le verdure

    Pulisci i finocchi eliminando la base e le parti più dure. Tagliali a pezzetti regolari.
    Trita finemente la cipolla.

  1. Soffritto gentile

    In un tegame capiente scalda l’olio extravergine d’oliva.
    Aggiungi la cipolla e lasciala dorare dolcemente a fiamma bassa, finché diventa trasparente.

  1. Aggiungi i finocchi

    Unisci i finocchi tagliati, mescola bene e falli insaporire per 5 minuti, aggiungendo un pizzico di sale.

  1. Liquido e cottura

    • Con amaranto: aggiungi l’amaranto e 400–450 ml di brodo, mescola e copri.
    • Senza amaranto: aggiungi circa 300 ml di acqua o brodo, quanto basta per coprire appena i finocchi.

    Copri con coperchio e cuoci a fiamma bassa per 20 minuti, finché i finocchi sono molto morbidi.

  1. Frulla

    Regola di sale e pepe, se lo usi.
    Frulla direttamente nel tegame con un frullatore a immersione fino a ottenere una crema liscia.
    Se ti piace, aggiungi una grattata di noce moscata.

    Puoi anche usare un po' di Shoyu o Tamari- in questo caso riduci la quantità del sale.

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Consistenza

Se la crema ti sembra troppo densa, aggiungi un po’ di brodo caldo alla volta.

Versione più saporita

Per un sapore più avvolgente puoi aggiungere un cucchiaino di miso chiaro a fine cottura (senza farlo bollire).

Conservazione

La vellutata di finocchi si conserva molto bene:

  • In frigorifero:
    fino a 2–3 giorni, in un contenitore ermetico.
    Quando la riscaldi, aggiungi se serve un cucchiaio d’acqua o brodo e mescola: torna cremosa senza problemi.

  • In freezer:
    sì, puoi congelarla. Meglio in porzioni, per 1 mese circa.
    Scongela lentamente in frigo e poi scaldala dolcemente.

💡 Consiglio pratico:
se sai già che la congelerai, evita la noce moscata finale e aggiungila solo dopo averla scaldata. Il profumo resta più buono.

Andrea Mente, cuore e forchetta dietro Cucina del Benessere

Credo nella qualità, nei gesti semplici e nei piatti che parlano da soli. Se una ricetta ti fa sorridere e ti fa stare bene… è quella giusta.

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