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Amo Settembre perché è discreto. Ti sveglia con una luce diversa sulla parete della cucina. Più delicata, più morbida. Torna piano e ogni volta mi sorprende con la sua dolcezza un po’ ruvida e con il suo invito a ritrovare la terra sotto i piedi.
C’è qualcosa nei primi giorni di Settembre che mi riporta a casa, fatta di riti, taglieri, mestoli e profumi che scaldano l’aria.
Dopo l’estate scompigliata, arriva con le sue giornate che si accorciano e le mattine che chiedono una maglia in più.
E io torno a desiderare il forno acceso, la zuppa che sobbolle, le verdure da affettare con calma.
Frutti di settembre
Fichi
Dolci e intensi. Settembre ne è pieno. Perfetti da soli, ancora meglio abbinati a un pugno di mandorle, su una fetta di pane integrale con tahina, o nelle insalate per un tocco inatteso. Provali anche su crostate.
Uva
Bianca, nera o rosata, ci ricorda che l’estate sta finendo. Da sola è perfetta, ma puoi usarla anche per condire un’insalata tiepida o una schiacciata con l’uva, se hai l’uva fragola.
Mele e pere
Ottime cotte con cannella e kuzu, oppure grattugiate crude nella crema di avena del mattino. Le pere sono ideali anche in una torta rustica con farina di farro e cioccolato fondente. Puoi provare anche la nostra crema di miglio con pere e cioccolato, una specie di budino goloso. Trovi la ricetta QUI
Susine e prugne
Ottime nelle torte rustiche o al naturale, come snack. Provale cotte in padella con una spolverata di cannella per ottenere una composta veloce, da consumare al momento.
More e lamponi
Gli ultimi frutti rossi. Piccoli, fragili, sorprendenti. Perfetti sul porridge del mattino, in un gelato fatto in casa o per decorare una torta.
Le verdure che scaldano
Zucca
È lei la regina di settembre. Inizia a comparire timida, ma basta una zuppa per capire che non è banale. Falla al forno con rosmarino, oppure trasformala in una crema con miso e shoyu o zenzero.
Cavoli e cavolfiori
Buoni crudi in insalata, ma anche cotti con spezie e un filo d’olio. Prova il cavolfiore al vapore con gomasio, saltato in padella con tamari e sesamo o al forno condito con il sale al limone e olio evo.
Bietole, spinaci, coste
Verdi teneri e nutrienti, da saltare con aglio e limone o da mettere in una farifrittata di ceci. Puoi anche usarli per una crema verde con tofu vellutato o in torte salate.
Zucchine, peperoni, melanzane
Le ultime dell’estate. Meritano di essere celebrate: grigliate con erbe aromatiche, marinate con limone e shoyu o trasformate in una crema per condire il couscous. Le melanzane sono perfette anche al forno con un ripieno di miglio o come babaganush e vellutate. Guarda la mia vellutata di zucchine QUI.
Porri e cipolle
Base di ogni cucina che si rispetti. Ma anche protagonisti, se cotti piano in padella con un pizzico di shoyu. I porri sono meravigliosi in una farifrittata o con una crema con cannellini.
Patate e carote
Bollite, schiacciate, saltate, arrostite. In ogni modo, portano conforto. Le carote sono ottime anche grattugiate in un’insalata con semi di girasole e dressing al tahin.
Colazioni che profumano di fine estate
Settembre è il momento perfetto per ricominciare la giornata.
Colazioni semplici ma nutrienti. Vuoi qualche idea? Eccole:
– Crema di avena con mele cotte e tahina o in versione pere e cacao
– Crespelle di ceci. Vedi ricetta QUI
– Pancake con mele e ricotta. Puoi provare questa ricetta
– Yogurt naturale (di capra, pecora o vegetale) con fichi freschi, mandorle e scaglie di cioccolato fondente. Anche l’uva non disdegna questa combinazione!
– Pane con lievito madre, tahina e composta di pere
– Porridge con cannella, zucca e noci
Un invito alla presenza
Settembre non è solo il mese del rientro. È un invito a riprendere con calma, a cucinare con cura sì ma senza complicarsi la vita e a scegliere con amore quello che portiamo in tavola.

